Incontri casuali in bianco e nero in Bangladesh

Il ritratto – dopo i primi esperimenti – è stato il principale utilizzo della fotografia. 
Ritrarre le personalità ma anche l’uomo comune ha avvicinato artisti, fotografi e ricercatori. 
La persona è al centro della storia: i suoi occhi e le sue mani attraversano lo spazio e il tempo, giungendo a spettatori lontani e inizialmente inimmaginabili.

L’uso antropologico della fotografia è servito a censire e catalogare etnie e radici nei luoghi più disparati del mondo. Riuscire a riprendere popolazioni aborigene, o nativi africani, e a ritrovare la loro connotazione estetica, facciale, corporale, è stato importantissimo. La regola è semplice: scattare sempre nello stesso modo per far sì che la complessa diversità del soggetto racconti una storia, diventando il punto focale della fotografia.

Click here to Read More